Waalweg di Mais
Il Maiser Waalweg consente, a chi lo percorre, di venire in contatto con le diverse facce della natura che circonda Merano. All'inizio, infatti, il Waalweg si snoda tra frutteti e vigneti, per proseguire poi in mezzo ad un bosco costituito da alberi misti per concludersi in un paesaggio di conifere.

L’impegno fisico è alla portata di tutti, se si considera che tra il punto di partenza e quello d'arrivo il dislivello è irrilevante lungo i nove chilometri, salvo che non si voglia raggiungerlo dal fondovalle nei vari punti del percorso dove sono segnalati i sentieri d’accesso. Un po’ come tutti i Waalweg, infatti, anche questo consente accessi intermedi per tutti i gusti. Si può raggiungere, ad esempio in autobus, le località di Caines o di Rifiano, situate all'imbocco della Val Passiria, per poi scendere nel fondovalle attraverso appositi sentieri, ben segnalati, curati e non pericolosi costeggiando uno stupendo frutteto si giunge in breve al ponte ad arco sul Passirio situato nei pressi di un campo sportivo. Qui l'escursionista ha diverse possibilità di scelta. Se sceglie di attraversare il ponte, può girare a sinistra e dirigersi verso Saltusio. In questo caso l'escursionista avrà modo di ammirare durante il cammino la casa del Waaler, ovvero del custode della roggia, dove si trova la caratteristica ruota con il martelletto che segnala il regolare scorrere dell'acqua.

Il Maiser Waalweg è bello da percorrere in tutte le stagioni, proprio grazie alla varietà del suo paesaggio. Da segnalare l'emozione che procura l'accesso al Waalweg partendo da Scena. Poco al di sopra della chiesa, s'imbocca a sinistra un sentiero dei campi (Wiesenweg) che propone un panorama stupendo sul tratto iniziale della Val Passiria. Con una serpentina il sentiero si snoda in un bosco misto con castagni per giungere in breve alla roggia di Mais.
Themen_Waalweg_1
Maiser-Waalweg-Meran-AF
Il Waalweg di Mais è consigliabile soprattutto in primavera per ritrovare la forma fisica, dosando la velocità del cammino e compiendo adeguati esercizi di respirazione. A livello psicologico si può trarre beneficio dalla contemplazione dei frutteti in fiore del fondovalle a metà percorso. In estate è ideale per godersi l’alternanza sole-ombra senza dover affrontare sforzi fisici particolari. D’autunno è letteralmente favoloso per i benfici che ci possono offrire i colori della natura.

Che ne direste di una sosta, magari a metà percorso, per una bella e fragorosa risata? Che siate soli o in compagnia, il Waalweg è il luogo adatto. Potete imporre a voi stessi di ridere senza motivo. I benefici per fisico e mente sono notevoli. È dimostrato che 10 minuti di risata consentono di abbassare sensibilmente la pressione sanguigna e di contrastare ansia e depressione. C’è chi sostiene che a livello fisico 1 minuto di risata equivalga a 10 minuti di vogatore. Ridere senza motivo consentirebbe anche di sciogliere le inibizioni, facendo riemergere il naturale senso dell’umorismo.

È risaputo che l’energia vitale è veicolata dall’ossigeno. I Waalweg nei dintorni di Merano, immersi nella natura e a bassa quota, consentono di fare letteralmente il “pieno” di questo vitale elemento. Il fruscio degli alberi, il vento sulla pelle, i raggi del sole che filtrano tra le foglie e tutte le altre meravigliose sensazioni naturali che ci colpiscono lungo i sentieri, rappresentano la base ideale anche per coloro che praticano lo yoga. Merano risulta essere un centro “energetico” tra i più vitali d’Europa. Merano è considerata una capitale dello Green Yoga, che non è soltanto una pratica che si vive all’aperto, ma anche e soprattutto una pratica di consapevolezza delle risorse umane positive. In tutto il mondo esiste una sorta di movimento globale, fatto di coscienze che si risvegliano giorno dopo giorno, che mettono in risalto i veri bisogni dell’essere umano nella sua profonda intimità e nella sua quotidianità.