La chiesa San Procolo
La chiesa San Procolo


Costruita nel VII secolo, in memoria del Santo Procolo, cela al suo piccolo interno straordinari affreschi del periodo precarolingio e tali da renderla uno dei più importanti tesori artistici d'Europa. Oltre agli affreschi del VIII secolo, sono custoditi anche affreschi gotici del XIV secolo. Sulle mure esterne rivolte verso sud si trovano affreschi che rappresentano la genesi. Gli affreschi gotici, che avevano coperto gli affreschi pre-carolinghi, sono stati staccati ed esposti all’interno del Museo di San Procolo.

Il patrocinio di San Procolo si diffuse a Naturno a partire dalle terre longobarde dell'Italia settentrionale. Numerose chiese sono dedicate a questo Santo, soprattutto nel Veronese, dove la tradizione vuole che Procolo sia stato vescovo nel IV secolo. La leggenda narra che egli, inviso ad un luogotenente pagano, dovette fuggire da Verona. Questo fatto è stato poi rappresentato nel più celebre degli affreschi, l'Uomo sull'altalena.

Signora Maria Koch: Quando la signora Koch effettua le sue visite guidate attraverso la chiesa, non lo fa soltanto per comunicare nozioni scientifiche e storiche, ma anche per comunicare una propria fede. La chiesa racconta la storia della vita e della fede degli uomini. Chi riesce ad immedesimarsi nel primo medioevo, epoca in cui le persone non sapevano nè leggere nè scrivere, può rendersi conto di quale effetto questi colorati affreschi abbiano potuto avere. Il loro compito consisteva nel comunicare il messaggio cristiano.

Signor Heinrich Koch: Da più di 30 anni il signor Koch, maestro oggi in pensione, lavora nella chiesa di San Procolo come guida. E sicuramente non conosce la noia: le mucche colorate e l'Uomo sull'altalena non sono le uniche particolarità della chiesa di San Procolo. Ogni rappresentazione ha una storia emozionante da raccontare. "Fregio bizantino con meandri e nastro intrecciato celtico", è indicato sull'ornamento ben conservato. "Entrambi servivano a scacciare gli spiriti maligni. E questo in una chiesa cristiana." Heinrich Koch è una persona di solida fede, ma senza tanti paradigmi. Per lui la chiesa di San Procolo rappresenta, con le sue apparenti contraddizioni, la riconciliazione e l'unità tra le religioni.


Orari  Chiesetta di San Procolo 2019
Dal 2 aprile al 3 novembre 2019
Tutti i giorni escluso il lunedì
Apertura straordinaria: lunedì 22 aprile, 10 giugno 2019

Ore 9.30-12.00, ore 14.30-17.30
Dal 15 ottobre: ore 9.30-12.00 e ore 14.00-17.00
Visite guidate Chiesetta: ore 11.00 e 16.00 e su prenotazione
prokuluskirche@gmx.net
0473 667 312