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Kletterer im Klettergarten Marchegg

L’arrampicata in Val Senales

Vie ferrate e palestre di roccia in Val Senales

L’arrampicata in Val Senales propone tutte le varianti, dalle uscite in ambiente alpino alle vie di arrampicata sportiva e il boulder.

Arrampicarsi su una roccia perpendicolare, come un ragno. Chi voglia provare questa esperienza (scarica di adrenalina inclusa) può imparare a farlo sotto la guida di un istruttore nella palestra di rocce Marchegg.

Ideale per neofiti e famiglie è la palestra di roccia Marchegg in Val Senales poco prima del paese di Maso Corto. La palestra di roccia Mastaun per esperti si trova nell’omonima valle presso il paese di Senale, a circa 20 minuti a piedi dalla malga Mastaun. Altre possibilità per i più ferrati di mettersi alla prova sono la palestra di roccia sotto Castel Juval e la via ferrata Hoachwool sulla parete di fronte al maniero, all’imbocco della Val Senales.

 

Palestra di roccia Juval

All’ingresso della Val Senales, direttamente sotto al "Castello Juval" di proprietà del famoso scalatore Reinhold Messner potete migliorare la vostra tecnica, con vari gradi di difficoltà.

Località: il parcheggio si trova vicino il negozio dei contadini nei pressi dell'imbocco per la Val Senales

Allineamentosud-ovest
Periododalle primavera fine l'autunno - sui percorsi 1 - 8 tutto l'anno
Rocciagranito
Altezzamassimo 80 metri / la maggior parte dai 20 ai 30 metri
Difficoltàda 3c a 8a
Corde (lunghezza)3
Boulder6 itinerari Boulder
Numero di tours70

Nota dopo la pioggia asciuga rapidamente

Conservazione: Siccome non sono disponibili dei cestini si prega portarsi dietro i rifiuti.

 

Palestra di roccia Marchegg

Nei pressi del Maso Marchegg (accogliente posto di ristoro) in zona Maso Corto, ca. 2 km dalla stazione a valle delle funivie ghiacciai e dal Lago di Vernago, si trova la nuova palestra di roccia Marchegg. 

Località: 1 km dopo l'Hotel Gerstgras e circa 2 km prima di Maso Corto, girare a destra. Dopo circa 300 metri si arriva al Maso Marchegg, dove si trova un parcheggio. La palestra si raggiunge in solo 5 minuti. 

Allineamentosud-ovest a ovest, a circa 1.950 m
Periodoprimavera - autunno
Rocciaalesia
Altezza30 m
Difficoltàda 4a a 7b+
Corda1
Boulder-
Numero di tours15

Nota l'acqua è disponibile

 

Falesia Mastaun

La Falesia di Mastaun si trova nell’omonima valle, la quale è una laterale della Val Senales con inizio a Madonna di Senales. Aperta da Onagro Nereo dell’AVS Senales, la falesia offre itinerari di media difficoltà a più tiri di corda, e progetti di nuovi itinerari sono ancora in corso. L’arrampicata è spesso su tacche e tecnica.

ROCCIA: Gneis

TRAGITTO: da Merano in direzione Passo Resia, dopo Naturno prendere la strada per la Val Senales fino al paese di Madonna. Al 2° semaforo in paese svoltare a sinistra e seguire le indicazioni per il Maso Mastaun, ultimo tratto per strada sterrata, quindi parcheggiare nelle vicinanze del Maso.

ACCESSO: prendere il sentiero nr.17a che porta alla Malga Mastaun, proseguendo poi in direzione del Passo Mastaun (sentiero nr. 19a). Oltrepassata una cascata si scorge spuntare dal bosco la falesia sulla sinistra orografica. Circa 40 min di camminata dall’auto.

PARTICOLARITÀ: L’ambiente alpino e isolato, l’esposizione della parete e gli itinerari a più tiri rende questa falesia consigliabile ad arrampicatori esperti.

Altitudine falesia1950 mt s.l.d.m.
Tempo di accesso35 – 45 min
Periodo miglioregiugno – settembre
EsposizioneSud-Est
Inclinazione falesiaverticale – leggermente strapiombante – tetti - placca

Poco adatto alle famiglie. Non adatto a principanti e alla pioggia.
Parcheggio al maso Mastaun: 4-5 auto

 

Ferrata Hoachwool

Rocce imponenti, il paesaggio unico del Monte Sole di Naturno, panorami mozzafiato, il Sentiero Proibito e il sistema di irrigazione più impressionante delle Alpi – le rogge o “Waal”. Tutto questo nella ferrata. La ferrata incrocia l’antica roggia che dalla Val Senales arriva a Naturno e mostra con quali pericoli e grazie a quanta perseveranza i contadini di allora furono in grado di costruire la roggia e di man - tenerla in efficienza. Seguendo la topologia diversificata, tratti ripidi e difficili si alternano a brevi passaggi in piano e traversate esposte. La salita richiede, oltre ad un’attrezzatura adeguata, anche conoscenze ed esperienze di arrampicata e una presa assolutamente sicura ed è sconsigliata a chi soffre di vertigini. La via, dove necessario, è attrezzata con funi d’acciaio, sostegni per la salita e scalette. La piazzola di sosta „Sattele“ a metà percorso permette una pausa riposante. Un percorso di mezza giornata davvero impressionante, diversificato e molto impegnativo.

 

Via ferrata d’allenamento e per famiglie“KNOTT”

La ferrata da allenamento e per famiglie “KNOTT” (rupe) si trova sulla roccia su cui è ancorata una piattaforma panoramica. Dalla stessa si può godere di una grandiosa vista in profondità sulle singole vie e sugli scalatori che le percorrono. In totale sulla “KNOTT” si sviluppano quattro vie ferrate, una corta via di collegamento, un ponte sospeso lungo 20 m e due ripide scalette metalliche. Qui ci si può arrampicare e allenarsi a piacere. Semplici percorsi, passaggi difficili, tratti esposti e tecnici. Ad ogni ora del giorno, dato che i tratti di accesso e di discesa sono brevi.

La via “Sally” (B–B/C–D) ha inizio direttamente ai piedi della parete. 50 m di cavo d’acciaio portano, passando per due strapiombi, in alto al “Big foot bridge”. Lo strapiombo “Untertassen” (sottotazze) è il passaggio più difficile (D).

Passato il “Big foot bridge” si raggiungono le vie “Turtle” (tartaruga), “Affele” (scimmietta) e “Rocky”. “Turtle” è la via più facile (B). 40 m di cavo d’acciaio salgono al punto di uscita. Tutti i passaggi più difficili sono facilitati da appoggi artificiali.

Dalla via “Turtle” si diparte, a metà percorso, il traverso in aderenza (A–C). L’uscita è difficile (C) e termina alla prima scaletta.

La via “Affele” (in totale 50 m di cavo d’acciaio) ha inizio con il difficile traverso “Oacherle” (scoiattolo / B–C/D) e si sviluppa poi in direzione scaletta verso l’alto arrivando all’ “Elefantenbauch” (ventre dell’elefante / C). Poi arriva la prima scaletta e l’uscita (B–A).

La via “Rocky” (in tutto 60 m di cavo d’acciaio) ha inizio dopo il traverso “Oacherle”. Lungo il “Weg zum Geist” (sentiero allo Spirito / B) si traversa a destra e, passando per un breve strapiombo (B/C) si raggiunge la seconda, ripidissima scaletta. Il resto della via (A–B) porta all’uscita passando prima per l’ “Auge” (occhio). Segue un facile traverso e uno spigolo.

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