La serie di eventi si basa sulle origini cosmopolite della famiglia di collezionisti Fromm, ma non solo: oltre alla storia familiare, lo sguardo si rivolge anche agli avvenimenti che si verificarono a Merano a partire dal 1905. In quell’anno la famiglia scelse per la prima volta Merano come località di cura, integrandosi nella vita mondana e contribuendo attivamente a definirla. Quest'anno l'attenzione si concentra sui seguenti temi: il vino consacrabile, la musica, l'architettura e la letteratura.
Castello Rametz
Una dimora ideale per il commerciante di vini Franz Fromm
Herta Waldner, Astrid Schwarz
Tra le residenze in affitto, Rametz rappresentava un punto di riferimento: un castello e una tenuta vinicola storica dal 1227. Già dopo una stagione termale a Merano, Franz Fromm, con i suoi quattro figli minorenni e le governanti, preferì una sistemazione privata e si trasferì prima al Castello di Labers e poi a Villa Hellbrunn. Nel 1910 la famiglia abbandonò la villa di Barcellona e tutti i beni furono trasportati a Merano passando per Trieste. Dopo alcune tappe nei castelli di Riedenstein e Labers, nel 1912 il commerciante di vini si trasferì a Schloss Rametz. Affittò l’appartamento signorile a due piani con accesso diretto dal cortile interno e vi risiedette con la sua collezione di opere d’arte, arti decorative e mobili.
In collaborazione con la tenuta Schloss Rametz.
Arrivo
La fermata “Asilo Maia Alta” della linea urbana 3 si trova a 5 minuti a piedi dal museo di Villa Freischütz. È inoltre possibile raggiungere la villa in pochi minuti a piedi dalla fermata “Rundegg” della linea urbana 1.