Lunga salita verso la vetta con splendida vista panoramica.
Punto di partenza: Parcheggio di Plan
Punto d’ arrivo: Parcheggio di Plan
Possibilità di ristoro: Plan
Salita: attraverso la malga Imestalm in rovina fino al Monte Scabro
L’escursione inizia presso la fermata dell’autobus di Plan (1630 m). Inizialmente segui l’Alta Via di Merano n. 24 in direzione Innerhütt, scendendo fino alla stazione a valle della funivia. Attraversando i prati raggiungi un gruppo di masi, dove, all’incrocio con la strada asfaltata, svolti a sinistra sul sentiero n. 2.
Segui la strada fino al maso successivo, dove il sentiero si dirama. Da qui il percorso sale ripidamente attraverso prati alpini e tratti in parte rocciosi, superando numerosi tornanti. Alcuni passaggi sono attrezzati con gradini e corde metalliche. Dopo questo tratto ripido raggiungi un pianoro d’alta quota pianeggiante, caratterizzato da prati alpini che in estate vengono ancora falciati.
Segui lo stretto sentiero per circa 10 minuti, quasi senza dislivello, quindi svolta a sinistra. Attenzione: a causa dell’erba spesso alta, in questo punto i segnavia non sono sempre facilmente riconoscibili. Il sentiero torna quindi a salire più ripidamente fino alla malga Imestalm in rovina (2200 m).
Qui svolta a destra, continuando a seguire il sentiero n. 2, e attraversa un ripido pendio ricoperto di prati alpini e attraversato da fasce di marmo. Seguendo i segnavia, sali ripidamente attraversando due ruscelli, fino a quando il terreno diventa più roccioso. Dopo un tratto su massi e detriti raggiungi l’Alta Via Tiroler Höhenweg n. 44.
Seguilo verso destra fino a una dorsale, quindi svolta a sinistra sul sentiero n. 2, che passa sotto il Rauhjoch. Attraversa il pendio e, superando alcuni detriti leggermente scivolosi, raggiungi l’Imstjoch (2860 m). Gli ultimi metri fino alla vetta sono semplici e si percorrono lungo l’ampia dorsale fino alla cima del Monte Scabro (2926 m), indicata su alcune carte anche come Rauhjochspitz.
Consiglio: sulla vetta si trova una stazione meteorologica della Provincia di Bolzano, i cui dati in tempo reale possono essere consultati online.
Discesa: attraverso il bivacco Monte Scabro, il Kreuzjoch e la malga Imestalm fino a Plan
Per il ritorno si raggiunge inizialmente nuovamente l’Alta Via Tiroler Höhenweg n. 44, che si segue fino al bivacco Monte Scabro (2708 m). Il percorso scende ripidamente e presenta alcuni tratti leggermente esposti, attraversando il pendio fino a una dorsale. Qui si devia sul sentiero n. 47 in direzione del Kreuzjoch.
Quando il terreno diventa un po’ più pianeggiante, si segue il sentiero n. 6B, passando dal Kreuzjoch (2451 m) e attraversando prati alpini fino a raggiungere un piccolo lago con torbiera alta.
Il sentiero segnalato scende infine in modo più ripido verso la malga Imestalm, da dove si ritorna a Plan seguendo a ritroso il percorso di salita.
Il percorso non è adatto ai passeggini e sedie a rotelle.
Indossa scarponi da trekking adeguati, abbigliamento adatto alle condizioni climatiche e porta con the una quantità sufficiente d'acqua e viveri.
• Provenendo da Merano in direzione Val Passiria sulla via Passo Giovo SS44 fino S. Leonardo, proseguire in direzione Moso sulla Via Passo del Rombo e continuare sulla SP114 fino a Plan
• Provenendo dal Passo Rombo sulla Via Passo del Rombo fino a Moso e poi sulla SP114 fino a Plan
• Provenendo dal Passo Giovo in direzione S. Leonardo sulla Via Passo Giovo SS44, proseguire in direzione Moso sulla Via Passo del Rombo e poi sulla SP114 fino a Plan
Parcheggio pubblico a pagamento all'ingresso di Plan
Scegli un modo di viaggiare più sostenibile e utilizza i nostri mezzi di trasporto pubblico:
• Linea autobus 240 da Merano a Plan
Fermata “Plan"
Gli orari sono disponibili su www.suedtirolmobil.info o sull'app Val Passiria!
Questa gita è abbastanza faticosa per la sua lunghezza ed il dislivello da fare, gli escursionisti però saranno entusiasti delle viste panoramiche imparagonabili già durante la camminata ed ancora di più in cima. Alcuni passaggi del sentiero Touristensteig abbastanza stretto sono esposti, la salita al giogo è ripida e a tratti senza tracce.
Rimani sempre sui sentieri segnalati, verifica le condizioni meteo prima dell'escursione e presta particolare attenzione a neve, umidità o tratti scivolosi.