Ci vediamo dal 17 al 18 ottobre 2026 - vi aspettiamo!
Il grande corteo
Momento culminante della Festa dell'Uva
Il corteo tradizionale partirà da porta Venosta domenica 18 ottobre 2026 alle ore 14:15.
L’area alle spalle di Porta Venosta è
riservata ai gruppi e ai carri partecipanti
come punto di ritrovo. Chiediamo
gentilmente agli spettatori di non entrare
in questa zona.
Il grande corteo è l’indiscusso momento culminante della Festa dell’Uva. I partecipanti alla sfilata, istituzioni e associazioni, cominciano diversi giorni prima a prepararsi con profondo impegno, passione e amore per ogni dettaglio. La maggior parte dei carri rappresenta tradizioni e usanze che alla Festa dell’Uva vengono celebrate con particolare orgoglio, ma ad essi di anno in anno si aggiungono nuovi affascinanti “compagni”.
Il saltaro (Saltner), il guardiano delle vigne.
Aggirandovi per i luoghi della festa, vi può
capitare di imbattervi in un personaggio che
di certo cattura l’attenzione: il saltaro – siete invitati a stupirvi, ammirare e scattare fotografie.
Cos'è un Saltaro?
Veste con un
completo di cuoio, con ghette e pantaloni
alla zuava, e una cintura impreziosita da ricami attorno alla vita, ma soprattutto catene
con denti di cinghiale e roditori, un cappello
decorato con piume di pavone e di fagiano,
e code di volpe su entrambi i lati. In mano
porta un’alabarda.
Un tempo, fino agli anni Sessanta, durante
l’estate venivano assunti uomini giovani, nubili e onesti, scelti per svolgere questo lavoro
dal 25 luglio - Festa di San Giacomo - oppure dalla Festa di San Lorenzo il 10 agosto,
fino al termine della vendemmia. Il Saltner
doveva non solo custodire il vigneto giorno e
notte, ma anche proteggerlo dai ladri.