Chiesetta di San Procolo
Chiesetta di San Procolo
Costruita nel VII secolo, in memoria del Santo Procolo, cela al suo piccolo interno straordinari affreschi del periodo precarolingio e tali da renderla uno dei più importanti tesori artistici d'Europa. Oltre agli affreschi del VIII secolo, sono custoditi anche affreschi gotici del XIV secolo. Sulle mure esterne rivolte verso sud si trovano affreschi che rappresentano la genesi. Gli affreschi gotici, che avevano coperto gli affreschi pre-carolinghi, sono stati staccati ed esposti all’interno del Museo di San Procolo.

Il patrocinio di San Procolo si diffuse a Naturno a partire dalle terre longobarde dell'Italia settentrionale. Numerose chiese sono dedicate a questo Santo, soprattutto nel Veronese, dove la tradizione vuole che Procolo sia stato vescovo nel IV secolo. La leggenda narra che egli, inviso ad un luogotenente pagano, dovette fuggire da Verona. Questo fatto è stato poi rappresentato nel più celebre degli affreschi, l'Uomo sull'altalena.

Impressioni della Chiesetta di San Procolo