Chiesetta di San Procolo
Chiesetta di San Procolo
Costruita nel VII secolo, in memoria del Santo Procolo, cela al suo piccolo interno straordinari affreschi del periodo precarolingio e tali da renderla uno dei più importanti tesori artistici d'Europa. Oltre agli affreschi del VIII secolo, sono custoditi anche affreschi gotici del XIV secolo. Sulle mure esterne rivolte verso sud si trovano affreschi che rappresentano la genesi. Gli affreschi gotici, che avevano coperto gli affreschi pre-carolinghi, sono stati staccati ed esposti all’interno del Museo di San Procolo.

Il patrocinio di San Procolo si diffuse a Naturno a partire dalle terre longobarde dell'Italia settentrionale. Numerose chiese sono dedicate a questo Santo, soprattutto nel Veronese, dove la tradizione vuole che Procolo sia stato vescovo nel IV secolo. La leggenda narra che egli, inviso ad un luogotenente pagano, dovette fuggire da Verona. Questo fatto è stato poi rappresentato nel più celebre degli affreschi, l'Uomo sull'altalena.

Impressioni della Chiesetta di San Procolo

Regolamento e misure di protezione contro il coronavirus

Per poter garantire la miglior tutela dei visitatori ed evitare al massimo il rischio di contagio, la Chiesetta di San Procolo e il Museo hanno attivato le necessarie misure di sicurezza per il contenimento del COVID-19.

Come si accede alla chiesetta e al Museo:

• l'accesso è contingentato. È previsto un numero massimo di ingresso di 8 persone alla chiesa; vi preghiamo pertanto di avere pazienza se vi fossero tempi di attesa da rispettare. Il numero massimo di ingresso al museo è di 25 persone
• l’accesso al museo avverrà osservando il necessario distanziamento interpersonale di almeno 1,0 metro. Alla biglietteria si accede una sola persona per volta; gli altri visitatori sono pregati di attendere in coda mantenendo la distanza di sicurezza

Regole di condotta per la visita:
• durante la visita, per l'intero periodo di permanenza all’interno della struttura è necessario mantenere sempre la distanza di sicurezza interpersonale di almeno 1,0 metro, evitando affollamenti
• l'uso della mascherina di comunità o chirurgica è obbligatorio, anche per i bambini di età superiore a 6 anni
• utilizzo del gel detergente per le mani messo a disposizione all’ingresso del Museo