Benvenuti nella Chiesetta e nel Museo di San Procolo

Rivivere 1500 anni di storia

Nelle vicinanze dell'accesso posto ad est del paese di Naturno, si intravvede, immersa tra i meleti del fondovalle, la piccola chiesa di San Procolo. Subito si percepisce che si tratta di una chiesetta antica, ma nessuno può immaginare che questa chiesa, poco appariscente, possa custodire degli splendidi affreschi che fanno parte dei più importanti tesori artistici d'Europa.

Anche il museo di San Procolo, situato proprio di fronte alla chiesa, non è semplice da individuare, dato che è stato costruito sotto terra ed è riconoscibile dall'esterno soltanto grazie al suo portone d'ingresso. Il percorso museale racconta, attraverso quattro stazioni, il periodo tardo antico, l’alto e il basso medioevo e il drammatico periodo della Guerra dei Trent’anni con la epidemia di febbre petecchiale. Il museo mostra anche gli affreschi gotici rimossi dall’interno della chiesa insieme a molti altri reperti archeologici della chiesa di San Procolo.
Green Pass obbligatorio per le visite ai musei a partire dal 06.08.2021

Dal 6 agosto 2021 tutti i visitatori devono essere in possesso del “GREEN PASS” (EU Digital COVID Certificate).
Tutte le persone sopra i 12 anni che desiderano visitare il museo devono essere:
- vaccinate (almeno con la prima dose di un vaccino riconosciuto dalla UE)
- guarite (da non più di 6 mesi)
- testate (tampone negativo effettuato da non più di 48 ore)