In mezzo ai boschi e all’aria fresca di montagna, Monte San Vigilio diventa una classe a cielo aperto. Insieme all’autrice altoatesina di libri per bambini e ragazzi Isabella Halbeisen, le famiglie scoprono la natura attraverso tutti i sensi. Durante un’escursione di lettura guidata, l’autrice unisce storie avvincenti a informazioni approfondite su animali, piante e sul rispetto per l’ambiente. E mostra quanto possa essere prezioso e stimolante il tempo trascorso insieme nella natura.
Con gli occhi spalancati, i bambini si fermano davanti a un imponente formicaio. Affascinati, osservano il frenetico via vai degli animaletti grandi appena pochi millimetri. Senza sosta, le instancabili operaie del bosco escono dal nido, portano cibo all’interno e raccolgono aghi di pino, piccoli rami, resina e terra per ingrandire la loro “casa” e ripararla dove necessario.
“Lo sapevate che spesso le formiche costruiscono il loro nido per più di dieci anni? Ci vuole quindi molto tempo per creare un formicaio così grande. Per questo dovremmo rispettare la loro casa e non distruggerla con leggerezza”, spiega Isabella Halbeisen ai piccoli e attenti esploratori.
Poi si siede con loro in cerchio, tira fuori un libro dallo zaino e comincia a leggere. È la storia del piccolo monello Tim, che insieme ai suoi amici parte per un’escursione verso una malga. Ma invece di comportarsi con attenzione verso il bosco e i suoi abitanti, Tim semina solo confusione: coglie fiori e li lascia a terra senza pensarci, gioca a calcio con funghi strappati dal terreno, spaventa gli animali del bosco con le sue urla e distrugge un formicaio. Si comporta, insomma, esattamente nel modo in cui non si dovrebbe, nella natura.
Mentre Isabella legge, attorno al piccolo gruppo cala un silenzio assoluto: nessuno dei bambini vuole perdere neanche un momento per scoprire come continuerà la storia di Tim.
Isabella Halbeisen è la prima autrice altoatesina di libri per bambini e ragazzi con diploma professionale. In quattro giornate tra luglio e agosto arricchisce il variegato programma estivo per bambini dell’Associazione Turistica di Lana e dintorni, accompagnando un piccolo gruppo di bambini curiosi e sicuri nel camminare, insieme ai loro genitori, alla scoperta di Monte San Vigilio.
Lì, immersa nella natura, attraverso il suo libro illustrato “Ist mir doch egal!” insegna ai suoi mini-ascoltatori quali regole è importante rispettare nel bosco e in montagna. Negli ultimi anni la scrittrice, madre di due figli e da poco anche nonna, originaria della Val Passiria, ha pubblicato complessivamente 21 libri per bambini, molti dei quali sono presenti anche nelle biblioteche scolastiche della regione.
“Nelle mie storie voglio sensibilizzare i bambini su temi che spesso non vengono affrontati nei libri per l’infanzia”, spiega. Per questo nei suoi racconti trovano spazio anche argomenti come malattia e lutto, povertà e difficoltà, ma anche aspetti pratici come il primo soccorso. E naturalmente non mancano personaggi divertenti, come la pecora Wolli Trolly e le sue avventure ricche di spunti educativi, che fanno parte del colorato universo narrativo dell’autrice.
L’escursione con lettura su Monte San Vigilio inizia alle 10.00 alla stazione a valle della funivia, nella frazione di Lana di Sopra. Dopo un breve giro di presentazioni, bambini e genitori salgono sulla funivia e in pochi minuti si lasciano alle spalle il vivace paese per immergersi nella natura verdeggiante dell’altopiano. Con la salita, cresce anche l’attesa.
Una volta arrivati in cima, il gruppo si concede un rapido sguardo sul panorama circostante e poi comincia l’avventurosa camminata verso il Gasthaus Jocher. “Già solo la vista sulla conca di Merano, sul Gruppo di Tessa e fino alle Dolomiti vale la salita sul Monte San Vigilio”, racconta entusiasta la scrittrice mentre si mette lo zaino in spalla.
Nei successivi novanta minuti Isabella affascina grandi e piccini con il suo sapere sulla flora e la fauna delle Alpi: in modo giocoso spiega, per esempio, quanto siano importanti i funghi per l’ecosistema del bosco, che i semi di ortica sono ricchi di vitamina C oppure quali sorprendenti strutture si nascondano all’interno di un formicaio. Tra una spiegazione e l’altra legge alcuni passaggi del suo libro, collegando la storia di Tim con ciò che li circonda e trasmettendo così, in modo leggero, il rispetto per la natura.
Ad aiutarla c’è anche la sua mascotte, la pecora Wolli Trolly. “Durante la camminata cerco di sensibilizzare i bambini verso la natura e di insegnare loro l’attenzione per l’ambiente. Spiego anche le regole del bosco: per esempio che è bello restare in silenzio, che non si possono accendere fuochi, che bisogna sempre portare via i propri rifiuti o che è importante seguire bene i segnavia per non perdersi”, spiega.
Arrivati al Gasthof Jocher, li aspetta come ricompensa un gustoso pranzo. Dopo, naturalmente, si gioca tutti insieme, si disegna e, con un piccolo quiz, si ripassano le informazioni preziose appena imparate. Sulla via del ritorno verso la stazione a monte, il parco giochi e lo zoo alpino della Malga Gampl invitano a fare ancora una breve sosta, prima di rientrare a Lana con la funivia alle 16.30.
Che cosa rende speciale questa giornata in famiglia su Monte San Vigilio? Per Isabella Halbeisen la risposta è semplice: “Mi fa piacere poter mostrare quanto sia importante prendersi tempo gli uni per gli altri. E che ci si può divertire anche senza cellulari o giocattoli costosi. Per esempio, costruendo piccole stalle per le mucche usando materiali naturali come rami, muschio e pigne. Oppure realizzando una corona colorata con i fiori dei prati. Per farlo servono solo un po’ di coraggio e fantasia. Vorrei far emergere quella creatività infantile che spesso rimane nascosta. Perché i bambini ne hanno tantissima, basta solo lasciarli fare”.