L’escursione con lettura su Monte San Vigilio inizia alle 10.00 alla stazione a valle della funivia, nella frazione di Lana di Sopra. Dopo un breve giro di presentazioni, bambini e genitori salgono sulla funivia e in pochi minuti si lasciano alle spalle il vivace paese per immergersi nella natura verdeggiante dell’altopiano. Con la salita, cresce anche l’attesa.
Una volta arrivati in cima, il gruppo si concede un rapido sguardo sul panorama circostante e poi comincia l’avventurosa camminata verso il Gasthaus Jocher. “Già solo la vista sulla conca di Merano, sul Gruppo di Tessa e fino alle Dolomiti vale la salita sul Monte San Vigilio”, racconta entusiasta la scrittrice mentre si mette lo zaino in spalla.
Nei successivi novanta minuti Isabella affascina grandi e piccini con il suo sapere sulla flora e la fauna delle Alpi: in modo giocoso spiega, per esempio, quanto siano importanti i funghi per l’ecosistema del bosco, che i semi di ortica sono ricchi di vitamina C oppure quali sorprendenti strutture si nascondano all’interno di un formicaio. Tra una spiegazione e l’altra legge alcuni passaggi del suo libro, collegando la storia di Tim con ciò che li circonda e trasmettendo così, in modo leggero, il rispetto per la natura.
Ad aiutarla c’è anche la sua mascotte, la pecora Wolli Trolly. “Durante la camminata cerco di sensibilizzare i bambini verso la natura e di insegnare loro l’attenzione per l’ambiente. Spiego anche le regole del bosco: per esempio che è bello restare in silenzio, che non si possono accendere fuochi, che bisogna sempre portare via i propri rifiuti o che è importante seguire bene i segnavia per non perdersi”, spiega.
Arrivati al Gasthof Jocher, li aspetta come ricompensa un gustoso pranzo. Dopo, naturalmente, si gioca tutti insieme, si disegna e, con un piccolo quiz, si ripassano le informazioni preziose appena imparate. Sulla via del ritorno verso la stazione a monte, il parco giochi e lo zoo alpino della Malga Gampl invitano a fare ancora una breve sosta, prima di rientrare a Lana con la funivia alle 16.30.
Che cosa rende speciale questa giornata in famiglia su Monte San Vigilio? Per Isabella Halbeisen la risposta è semplice: “Mi fa piacere poter mostrare quanto sia importante prendersi tempo gli uni per gli altri. E che ci si può divertire anche senza cellulari o giocattoli costosi. Per esempio, costruendo piccole stalle per le mucche usando materiali naturali come rami, muschio e pigne. Oppure realizzando una corona colorata con i fiori dei prati. Per farlo servono solo un po’ di coraggio e fantasia. Vorrei far emergere quella creatività infantile che spesso rimane nascosta. Perché i bambini ne hanno tantissima, basta solo lasciarli fare”.