Grido o lo spettacolo a due
Felice e Clare, fratello e sorella, appassionati di teatro, si ritrovano di fronte al nulla: al verde, esausti e improvvisamente completamente soli. La loro compagnia teatrale li ha abbandonati, il palcoscenico è incompiuto, il
viaggio di ritorno è troppo costoso. Ciò che resta loro è il loro «spettacolo a due»
– un ultimo appiglio in un mondo che sta sfuggendo loro di mano. E così continuano a recitare.
Non per convinzione, ma per necessità, per paura, per abitudine e per la disperata speranza che lo spettacolo li sostenga.
Ma più si immergono nel loro spettacolo, più i confini tra ruolo e realtà si confondono. I ricordi riaffiorano, le vecchie ferite tornano a farsi sentire.
Il teatro diventa lo specchio delle loro lotte interiori –
e un labirinto dal quale non c’è una via d’uscita facile.