Quando il Monte San Vigilio è immerso nel fresco manto verde della primavera e i prati iniziano a profumare, anche il mondo delle erbe selvatiche si risveglia in tutta la sua varietà: il ´buon Enrico, le punte di abete rosso, il tarassaco, l’egopodio, l’edera terrestre sono solo alcuni dei tesori della natura che crescono direttamente in montagna e sono apprezzati da sempre. Durante le settimane delle erbe selvatiche, le strutture ricettive partecipanti invitano a riscoprire questi aromi autentici. Con grande creatività e amore per il territorio nascono piatti che uniscono tradizione e cucina raffinata. Vengono utilizzate erbe fresche e stagionali – raccolte nei dintorni di Monte San Vigilio – così come sciroppi e succhi fatti in casa, tra cui sciroppo
di achillea, di gemme di abete rosso e di pino cembro o sciroppo di tarassaco. Il piacere diventa così un’esperienza nella natura: autentica, regionale e ricca di sapore.
Scoprite la varietà culinaria delle settimane delle erbe selvatiche – e lasciatevi ispirare dalla forza della primavera.
Sabato, 16 05 2026 – Domenica 31 05 2026
ESERCIZI PARTECIPANTI CON LE LORO PIETANZE:
Malga Bagno dell’Orso:
“Krapfen“ fritti ripieni di patate e cicoria con salsa all’erba cipollina
Gnocchi di ortica e ricotta con asparagi
Malga Gampl:
Gnocchi di grano saraceno con pesto alle erbe selvatiche, pomodorini e Burrata
Arrosto di agnello in umido con salsa al timo e vino Lagrein, patate alla contadina, speck e cipolla
Ristorante Jocher:
Vellutata di crescione d‘acqua con “Tirtl” ripieno di formaggio di malga
Ravioli ripieni di aglio orsino con spuma di pomodoro
Ristorante Seespitz:
Risotto all’aglio orsino con formaggio fresco di capra
Canederli di ortica con burro fuso e Parmigiano
Ristorante Seggiovia:
Pasta con pesto di egopodio
Zuppa alle erbe
Malga di Naturno:
Tagliatelle con pesto all’aglio orsino, Burrata e pomodoro
Gnocchi all’ortica con ragù di selvaggina e panna acida
Stube Ida:
“Schlutzkrapfen“ all‘ortica
Carré di agnello cotto nel fieno con insalata di erbe selvatiche