Chiesa di San Vigilio

Chiesa di San Vigilio

La forma del trifoglio per una pianta originale

La cappella romanica di San Vigilio, chiamata anche di San Vigilio e Biagio, è una delle costruzioni sacre più antiche di tutta la Val Venosta. Si trova in mezzo ai frutteti di Morter, vicino a Laces, e può essere raggiunta dopo una breve e piacevole passeggiata, ancor più gradevole nella profumata primavera.
La pianta dell’edificio, a forma di trifoglio e con tre absidi, non trova altri riscontri in Tirolo e mostra somiglianze con le costruzioni bizantine. Un’iscrizione nel piedicroce, con soffitto in legno, indica il 29 settembre 1080 come data di consacrazione da parte del vescovo di Trento. Il fatto che il santo protettore della chiesetta sia Vigilio, martire e vescovo di Trento che in Val Venosta non godeva di particolare devozione, è un’ulteriore indicazione che l’edificio fosse un possedimento tridentino nella diocesi di Coira.

La cappella, con campanile a vela ad altezza del presbiterio, diverse finestre ad arco e portone ad arco ogivale con cornice in pietra e tondino, è adornata da una rappresentazione della crocifissione sulla facciata, risalente al 1400 circa. I pochi affreschi conservati all’interno sono stati restaurati e restituiti in ottima condizione.
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Bollito di manzo con patate, radici, lardo e mostarda di cipolle di Tropea

Bollito di manzo con patate, radici, lardo e mostarda di cipolle di Tropea

Secondo la ricetta del Hotel ristorante Waldschenke

Ingredienti
Spuntatura di Lombo 800 gr
Patate 500 gr
Radici ortaggi (carote, sedano rapa, radici di prezzemolo) 400 gr
Lardo 8 Fettine
Cipolle Tropea 200 gr
Olio d’oliva 50 gr
Semi di senape 1 cucchiaino
Salsa al Peperoncino 40 gr
Spezie
Vino Rosso, Aceto un goccio
Miele 40 gr

Preparazione
Tagliare a dadi le carote, il sedano rapa, le carote gialle e la radice di prezzemolo e scottare in abbondante acqua salata. Poi far raffreddare in acqua ghiacciata. Rosolare il manzo brevemente a fuoco vivo, aggiungere all’acqua delle verdure e far cuocere per ca. 1 ora (a seconda della grandezza). Pelare e tagliare le patate e farle cuocere a fuoco lento in acqua salata con un goccio di aceto. Affettare le cipolle di Tropea alla julienne, abbrustolire in olio d’oliva, caramellare con un po’ di miele, bagnare con del vino rosso e il brodo. Aggiungere i semi di senape e la salsa al peperoncino, far ridurre e condire con le spezie. Togliere il manzo dal brodo e tagliare a fette. Dorare le radici e le patate nel burro, arrotolare alcune fettine di lardo con la mostarda di cipolle e disporre il tutto sul piatto.
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