Chiesa S. Valentino
La chiesa cimiteriale di San Valentino, situata sulla Strada del Vino, è una delle cinque chiese del comune vinicolo di Termeno, in Alto Adige. Citata per la prima volta in un documento del 1276, la chiesetta a navata unica in stile romanico è dedicata a San Valentino di Terni, patrono degli innamorati, alla cui figura si ricollega l’odierna tradizione del 14 febbraio.
Dell’edificio originario si conserva ancora oggi la piccola abside romanica, particolarmente suggestiva per le sue pregiate pietre bianche esterne finemente lavorate. Al di sopra di essa venne eretta una torre del coro di epoca tardo romanica. In fase di ampliamento della chiesa cimiteriale nel 1380, la struttura venne dotata di una navata in primo stile gotico, mentre la torre venne fatta sormontare da una cuspide gotica. L’interno privo di volta permise tuttavia di mantenere il carattere romanico, ben visibile grazie al soffitto piano in legno e alle alte pareti dalle ampie superfici libere. Queste pareti si rivelarono ideali per la decorazione pittorica, tanto che, tra il 1380 e il 1420, vennero realizzati straordinari cicli di affreschi.
Essi raffigurano la leggenda di Sant’Orsola, delle scene della Passione di Cristo (una delle rappresentazioni più dettagliate dell’epoca in tutto il Tirolo), nonché una magnifica Adorazione dei Magi e dei momenti della vita del Santo Patrono della chiesa.
Gli affreschi, dal chiaro valore storico-artistico, vennero riportati alla luce e restaurati a metà del XX secolo e sono tuttora oggetto di studi e ricerche. Grazie a queste opere, la chiesa di San Valentino è considerata un tesoro di arte sacra in Alto Adige.
Immagini
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Mezzelune - Mezzelune - Mezzelune -

Mezzelune - "Schlutzkrapfen"

Le mezzelune ripiene di spinaci sono una prelibatezza tipica dell’Alto Adige – irresistibili se fatte in casa

40 Min
Preparazione
5 Min
Cottura
Ingredienti
Per 4 persone

Per l’impasto

100 g di farina
150 g di farina di segale
1 pizzico di sale
1 uovo
Acqua tiepida q.b.

Per il ripieno

500 g di spinaci freschi
30 g di cipolla
1 spicchio d’aglio
Burro
100 g di formaggio fresco
Una spolverata di noce moscata
Sale, pepe

Per completare
Parmigiano grattugiato
Erba cipollina
Burro
Preparazione
Amalgamare tutti gli ingredienti per l’impasto fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Far riposare circa ½ ora avvolto nella pellicola a temperatura ambiente.
Nel frattempo sbollentare gli spinaci in acqua salata e passarli brevemente sotto l’acqua fredda. Tritare finemente la cipolla e l’aglio e dorare nel burro, aggiungere gli spinaci e condire con sale, pepe e noce moscata. Unire il composto al formaggio fresco e dare una mescolata.
Tirare la pasta con la pastatrice, stendere la sfoglia su una spianatoia e distribuirvi gli spinaci a mucchietti (a distanza di palmo). Inumidire la sfoglia con un po' di acqua, coprire con la parte inferiore di pasta il ripieno e ritagliare le mezzelune con l’aiuto di una tazza.
Cuocere in abbondante acqua salata. In una padella far dorare il burro, aggiungere gli Schlutzkrapfen, cospargere di parmigiano e erba cipollina e servire.

Il nostro consiglio

Gli Schlutzkrapfen crudi si conservano benissimo nel congelatore. All’occorrenza basta toglierli dal freezer e cuocerli, ancora congelati, in acqua salata. Completare come da ricetta.
Una ricetta di: Associazione turistica Parcines
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