Cappella Santa Barbara

La Cappella di Santa Barbara rimane un importante monumento storico e architettonico. Essa testimonia le tradizioni religiose e il patrimonio culturale della regione di Merano.

La Cappella di Santa Barbara è una piccola cappella gotica ottagonale situata accanto alla chiesa parrocchiale di Merano.

Fu costruita nel XV secolo sul sito di un'antica cappella cimiteriale ed era un tempo strettamente collegata al cimitero che circondava la chiesa. L'edificio si sviluppa su due livelli: l'ex cappella cimiteriale al piano superiore e la cripta al piano inferiore.

Nel corso del tempo, la cappella fu dedicata a diversi santi. Dall'inizio del XVI secolo, porta il nome di Santa Barbara. Successivamente, la corporazione dei bottai locali contribuì alla sua manutenzione, poiché Santa Barbara era la loro santa patrona.

L'interno della cappella subì un'ampia ristrutturazione nel XVII secolo. Oggi, i visitatori possono ammirare una tipica volta a crociera gotica, una pala d'altare alata della fine del XIX secolo e due altari laterali raffiguranti scene religiose.

La Cappella di Santa Barbara è un importante monumento storico e architettonico. Offre ai visitatori uno spaccato delle tradizioni religiose e del patrimonio culturale della regione di Merano.

Mezzi pubblici
Alla stazione ferroviaria di Merano prendi l'autobus urbano n. 1 o n. 4 e scendi alla fermata Parco Elisabetta in via Cavour. Da lì arrivi alla cappella Santa Barbara in 10 minuti.
Dove parcheggiare
La clinica St Joseph dispone di ampi parcheggi per disabili. Da lì è possibile raggiungere la cappella Santa Barbara a piedi in 10 minuti.

In Piazza Duomo si trovano parcheggi per biciclette. Si prega di notare che le biciclette devono essere spinte per raggiungere la cappella Santa Barbara attraverso via Portici o via Leonardo da Vinci, poiché si tratta di aree pedonali. Fate attenzione a non parcheggiare biciclette ed e-scooter in modo incauto. Possono rappresentare un pericolo per le persone non vedenti e ipovedenti, in quanto creano ostacoli per camminare in sicurezza lungo i sentieri e trovare gli accessi. Anche le persone in sedia a rotelle e i genitori con passeggini possono essere ostacolati da biciclette parcheggiate in modo incauto. Vi preghiamo di utilizzare gli appositi parcheggi per biciclette.
Suggerimenti dell'autore
Un comportamento corretto e le buone maniere rendono le visite ai siti culturali più piacevoli per tutti e danno la misura di quanto rispettiate l'arte, la cultura e la storia. Qui di seguito trovate alcune semplici regole da seguire per un'esperienza memorabile:
  • Fotografa pure, ma dove è possibile: Spesso è possibile scattare fotografie, ma non sempre e ovunque. 
  • Il silenzio, quel dettaglio che fa la differenza: Quando tutti i cellulari sono silenziati e le voci a volume moderato, nei musei l'esperienza è più piacevole. Questo può essere un po' difficile per chi viaggia in gruppo, ma con un po’ di attenzione è possibile.
  • Sicurezza nei siti storici: Il terreno può essere sconnesso, le scale strette e irregolari: procedi con cautela e sarai al sicuro.
  • Dai la precedenza alle persone con disabilità: Le persone con disabilità devono avere la priorità nei luoghi accessibili e senza barriere. Non dimenticartelo!
  • Animali domestici: Gli animali domestici solitamente non possono entrare nei siti di cultura. È meglio che aspettino fuori.
  • In caso d’emergenza: Controlla le uscite di emergenza e le vie di fuga. In caso di emergenza, mantieni la calma, esci e aspetta al punto di raccolta.
Molti di questi consigli ti suoneranno ovvi, ma può capitare di dimenticarne qualcuno. Seguendo le regole di base di un comportamento calmo, attento e rispettoso, farai un grande regalo a chi ti circonda, alle generazioni future e a te stesso. Buona visita!
Orario d'apertura: 01.01. - 31.12.
 
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08:00 - 17:00
08:00 - 19:00
08:30 - 17:30
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