La
città Merano è una vera città giardino. Non a caso nel 2015 ha ricevuto il Gold Award dell’Entente Florale, che a livello europeo si propone di rendere le città più verdi e vivibili. In nessun altro luogo dell’Südtirol fiorisce una tale varietà di piante: accanto a palme, cipressi e alberi di kiwi svettano anche abeti e larici. Parchi pubblici curati con amore garantiscono un verde rigoglioso persino nei mesi invernali, mentre incantevoli giardini privati completano armoniosamente i vasti parchi del Meranese.
Un’attrazione speciale sono i
Giardini del Kränzelhof nel paese di Cermes. Su una superficie di circa 20.000 metri quadrati si sviluppa un suggestivo progetto di land art con un labirinto di 3.300 metri quadrati e mostre temporanee di sculture e installazioni contemporanee. Dietro il romantico Tempio dell’Amore nel Giardino Yin & Yang si apre un anfiteatro verde che unisce natura e arte in modo unico.
Un altro gioiello sono
i giardini di Castel Trauttmansdorff presso Merano. Dal 2001 presentano oltre 80 paesaggi botanici provenienti da tutto il mondo, arricchiti da terrazze soleggiate e straordinarie stazioni esperienziali. Padiglioni artistici, una spettacolare piattaforma panoramica progettata dall’architetto Matteo Thun, il “Mondo sotterraneo della botanica” e il “Giardino degli Innamorati”, realizzato in occasione del 15° anniversario del complesso, trasformano la visita in un viaggio affascinante alla scoperta della natura. Grazie al loro aspetto straordinario e all’imponente progettazione paesaggistica, i giardini sono stati nominati nel 2005 il più bel giardino d’Italia e nel 2006 “Giardino d’Europa n. 6”. Nel 2013 hanno ricevuto il riconoscimento di “Giardino Internazionale dell’Anno”, entrando così a far parte delle più belle aree verdi del mondo.
Dalla magnifica fioritura dei tulipani in primavera ai colori intensi dell’autunno, i giardini entusiasmano tutto l’anno con
eventi speciali: dalla “Giornata della famiglia” primaverile al picnic presso il laghetto delle ninfee, fino alle serate culinarie sotto il motto “Trauttmansdorff dopo il lavoro”. Nei mesi invernali torna inoltre “
Lumagica – il magico parco di luci”.
Nel cuore dei giardini si erge il maestoso castello Trauttmansdorff. Dove un tempo soggiornava Elisabeth dalla austria, meglio conosciuta come l’imperatrice Sissi, oggi si trova il Museo Provinciale del Turismo dell’Alto Adige, abbreviato
Touriseum. Si tratta del primo museo di questo genere nell’arco alpino ed è dedicato alla storia del turismo. In un percorso coinvolgente attraverso 20 sale, i visitatori intraprendono un viaggio attraverso 250 anni di storia del turismo nelle Alpi.