Castel Juval

Nell'ex rovina, oggi ritornato castello, Reinhold Messner custodisce la sua collezione dedicata al mito della montagna. Soltanto il castello, arroccato come un nido. Affresco nella chiesa di S. Osvaldo Reinhold Messner d'aquila su uno spuntone di roccia, con gli affreschi di B.Till Riemenschneider, merita una visita. Da non perdere, inoltre, l'esposizione unica relativa a Gesar Ling, la stanza Tantra, la cantina allestita con gli equipaggiamenti delle spedizioni di Reinhold Messner, una collezione di maschere, un'ampia collezione di cimeli tibetani, nonché una galleria d'arte con quadri delle montagne sacre. Una visita a Castel Juval è sempre un'esperienza molto emozionante.

Quest’anno ilmuseo è visitabile senza visite guidate. I visitatori possono invece scaricare l’app trilingue«Locandy», dove Reinhold Messner accompagna e racconta ilpercorso del museo (funziona come un’audioguida sul  cellulare)

Nelmuseo: ingresso solo con protezione bocca- naso FFP2, nessun preavviso, si consiglia una distanza minima di 1 m dagli altri visitatori



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